22 febbraio

MATTHEW LEE PIANOMAN TOUR – SABATO 7 APRILE 2018 – SEREGNO (MB) L’AUDITORIUM ***BIGLIETTI IN VENDITA***

Elvis Friends

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Sono in vendita sul circuito vivaticket i biglietti per il concerto di Matthew Lee presso L’Auditorium di Seregno sabato 7 aprile 2018. Il “PianoMan Tour” farà tappa in Brianza per un grande concerto organizzato da Elvis Friends Fan Club Italia e Accademia Filarmonica “Città” di Seregno. Sul palco Matthew Lee e la sua Big Band al completo!

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Matthew Lee è uno straordinario performer, un artista davvero unico: pianista e cantante, un vero talento e fenomeno degli 88 tasti!

Innamorato del Rock’n’Roll, Matthew Lee è anche un assoluto giramondo, infatti nella sua pur giovane carriera vanta oltre 1200 concerti disseminati in tutto il pianeta

La musica è sempre stato l’elemento dominante nella vita di Matthew, il padre (anch’egli musicista) gli trasmette la passione per lo strumento ed il piccolo Matthew studia pianoforte e si iscrive presso il conservatorio G. Rossini di Pesaro.

Nel contempo scopre anche il rock’n’roll ascoltando i dischi di Elvis Presley che trova in casa…..

E’ un incontro folgorante che cambia in maniera radicale il suo approccio al pianoforte.

La cosa però non piacque particolarmente in Conservatorio al punto che all’ottavo anno, arriva anche la radiazione per incompatibilità del suo stile “esuberante” con gli studi classici.

Anche questo evento contribuisce a delineare inequivocabilmente la strada di Matthew: il Rock’n’roll.

Inizia così ad esibirsi, sia da solo che in gruppo, e la sua carriera live decolla rapidamente: sin da giovanissimo comincia a suonare in importanti e famosi club italiani.

Dopo aver attraversato l’Italia comincia la sua attività live in Europa: si susseguono rapidamente concerti in Inghilterra, Olanda, Germania, Francia, Svizzera, Slovenia, Belgio.

Il 2009 è l’anno della sua consacrazione all’estero: a marzo si esibisce per 5 sere consecutive al “Lionel Hampton Jazz Club” tempio storico del jazz parigino che ha ospitato artisti del calibro di B.B. King, Lionel Hampton, Little Richard; a giugno partecipa a due importanti festival blues nel sud dell’inghilterra facendo letteralmente “impazzire” il pubblico tanto che la stampa inglese gli dedica importanti recensioni definendolo “the genius of rock’n’roll”.

L’anno successivo arriva anche la chiamata da oltreoceano: Matthew Lee debutta negli Stati Uniti e il suo nome è in cartellone al “Cincinnati Blues Festival” insieme a grandi artisti del blues americano.

Nel 2013 avviene un incontro che risulterà fondamentale per la sua carriera. Durante un concerto in un locale milanese Matthew viene notato da un noto imprenditore brianzolo che folgorato dal suo talento, decide di produrlo.

Comincia subito un intensa attività di scrittura insieme ad autori e produttori di grande spessore quali Luca Chiaravalli, Claudio Guidetti e Mousse T.

Nel 2014 esce “D’ALTRI TEMPI” che suscita da subito grande interesse fra gli addetti ai lavori tanto da defininire Matthew “Il nuovo fenomeno italiano del rock’n’roll”. «”D’ALTRI TEMPI” è il mio primo “vero” lavoro discografico – racconta Matthew Lee – dove ho curato ogni canzone ed ogni dettaglio insieme ad alcuni dei più importanti produttori italiani ed internazionali. Registrato in tre paesi diversi (Italia, Inghilterra e Germania), è un disco in cui mi riconosco in pieno e dove faccio vedere tutti i lati della mia personalità: da quella rock’n’roll a quello più blues, fino al mio lato più romantico. Filo conduttore di tutto è il mio pianoforte che ho tenuto sempre al centro della scena in ogni brano.».

Con “E’ tempo d’altri tempi” , il primo singolo estratto dall’album nell’estate 2015 è il vincitore assoluto del Coca Cola Summer Festival categoria giovani trasmesso in prima serata su canale 5..

La sua passione e il suo amore per la musica lo portano a non resistere alla tentazione di suonare ogni qual volta Matthew si imbatte in un pianoforte. Centri commerciali, aeroporti, stazioni del treno o della metro diventano così palcoscenici per improvvisazioni estemporanee che Matthew regala ai passanti con generosìtà e un pizzico di follia.

Merita una menzione l’ esibizione all’aeroporto di Brusseles Charleroi dove la sua performance viene ripresa e pubblicata da importanti testate web francesi e belga tanto che la direzione dell’aeroporto di Charleroi decide di nominarlo ambasciatore dell’aeroporto .

Nel 2017 anche la televisione comincia a cercarlo: prima è Gigi Proietti ad invitarlo nella sua fortunatissima trasmissione in prima serata “Cavalli di Battaglia” , poi è la volta di Fiorello che lo vuole come ospite nell’Edicoa Fiore di Sky uno, di Musicultura su Raiuno, di Telethon e non da ultimo sarà uno dei protagonisti della trasmissione “L’anno che verrà” in onda la sera di capodanno su Rai1.

Matthew, Lee oggi è considerato uno dei principali protagonisti di uno dei trend internazionali di maggior appeal, il rilancio delle atmosfere anni 50. «Per quanto mi riguarda essere d’altri tempi non significa rimanere ancorato al passato, ma semplicemente recuperare valori importanti, che forse stavamo rischiando di perdere, il tutto però rivisto in una chiave attuale, non “un’operazione nostalgia”, ma un qualcosa che spero possa essere percepito come una novità”.

Nello stesso solco si inserisce anche PIANOMAN, Il nuovo lavoro discografico di MATTHEW LEE in uscita a gennaio 2018.

Per prima cosa è bene non farsi trarre in inganno dal titolo…. non è un album di piano solo.

PIANOMAN è piuttosto un coinvolgente, trascinante, affascinante viaggio, nell’universo sonoro di MATTHEW LEE, ancora una volta tecnica ed anima si fondono in maniera straordinaria, creando un mix di divertimento allo stato puro e di emozione….

Pianoman è un disco frizzante, travolgente, entusiasmante; dove, come sempre, i cardini sono appunto il pianoforte e la voce.

Trovandosi costretti a definirlo con due sole parole, si potrebbe dire che PIANOMAN è un vero e proprio tentativo di “Musica totale”!

Nell’album infatti convivono la musica classica, il pop, il rock, il soul, lo swing, il country, il blues, la melodia, la canzone d’autore ed altro ancora, un caleidoscopio di stili e generi reinventati ed amalgamati dall’inconfondibile rock’n’roll touch di Matthew.

In questo album ho messo le mie passioni, le mie influenze, i miei amori, insomma davvero tutto me stesso…. Infatti credo che Pianoman mi rappresenti completamente…. Insieme a Nicolò Fragile, che lo ha prodotto, abbiamo deciso di utilizzare la mia band, per riuscire a trasferire anche su “disco” l’energia e l’entusiasmo dei miei concerti dal vivo”

Sonorità supercontemporanee ed atmosfere vintage, pervadono le 12 canzoni dell’album a cui si aggiungono 2 sorprendenti brani strumentali e tre interludi di solo piano.