{"id":2575,"date":"2010-07-01T17:32:38","date_gmt":"2010-07-01T15:32:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elvisfriends.it\/gate\/?p=2575"},"modified":"2017-06-26T15:49:05","modified_gmt":"2017-06-26T13:49:05","slug":"the-last-burning-christmas-on-stage-1976-di-marco-lofino-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.elvisfriends.it\/gate\/2010\/07\/01\/the-last-burning-christmas-on-stage-1976-di-marco-lofino-2\/","title":{"rendered":"THE LAST BURNING CHRISTMAS ON STAGE (1976)"},"content":{"rendered":"<h2>&#8220;THE LAST BURNING CHRISTMAS ON STAGE (1976)&#8221;<\/h2>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">di Marco Lofino<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 1976 fu l\u2019anno in cui divenne evidente il peggiorare delle condizioni psico fisiche di Elvis. Eppure, malgrado ci\u00f2, la sua presenza sul palco non si fece attendere, in risposta a quella \u201ceverlasting demand\u201d che dal 1969 caratterizzava le sue esibizioni.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nAll\u2019inizio di quell\u2019anno, buona parte della TCB band aveva intenzione di fare cose<span class=\"text_exposed_show\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>nuove. Solo all\u2019ultimo James Burton rimase con Elvis per seguirlo \u201con the road\u201d<br \/>\nAl contrario, Glen d.Hardin, il suo pianista di lungo corso, decise di non seguire pi\u00f9 Elvis in tourn\u00e8\u00e8 cos\u00ec come il batterista Ronnie Tutt, salvo poi quest\u2019ultimo tornare ricevendo un cospicuo aumento di compenso.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nQuesto quadro poco idilliaco divenne triste in estate, quando Elvis , dopo alcune discrete esibizioni nei tour primaverili, si present\u00f2 al pubblico completamente fuori forma e poco ispirato, si pensi allo show di Hampton Roads del 1 agosto o a quello di Tuscaloosa del 30 a gosto.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nUna netta inversione di tendenza si ebbe per\u00f2 a partire dall\u2019autunno dello stesso anno, quando Elvis si present\u00f2 sul palco dimagrito di alcuni chili ma soprattutto pi\u00f9 forte e vigoroso nella voce.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nA Dicembre questa \u201ctrasformazione\u201d si complet\u00f2, mostrando al pubblico un Elvis rinvigorito dal punto di vista fisico, dal punto vista vocale, e soprattutto motivato, di ottimo umore, e soprattutto con tanta voglia di stare sul palco e divertirsi. Preceduta da un mini ingaggio a Las Vegas caratterizzato da esibizioni \u201caltalenanti\u201d dal punto di vista della qualit\u00e0, il mini tour post natalizio del 1976 \u00e8 considerato da molti come l\u2019ultimo momento di confidenza assoluta da parte di Elvis.,fornendo delle esibizioni che per certi versi ricordano in alcuni momenti quelle degli anni d\u2019oro, e di sicuro migliori rispetto a molte del 1975 e della prima met\u00e0 del 1976.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nI due concerti piu noti (oltre ovviamente a quello di capodanno a Pittburgh, una vera pietra miliare per ogni appassionato di Elvis) sono quello di Dallas del 29 dicembre e quello di Birningham il giorno successivo . A quanto pare, il concerto di Atlanta del 30 \u00e8 forse il migliore, ma non esiste al momento attuale un soundboard che lo certifichi ma solo qualche registrazione amatoriale di bassa qualit\u00e0 . Si dice che Elvis in quel periodo fosse particolarmente su di giri perch\u00e9 avesse chiuso un periodo della sua vita (Linda Thompson) e ne avesse cominciato un altro (Ginger Alden), che come ben sappiamo purtroppo non nacque sotto una buona stella. Ad ogni modo, ascoltando le registrazioni a nostra disposizione, si percepisce un Elvis lontano anni luce da quello apatico ed abulico di pochi mesi prima. Si ascolta quello che tutti i fan volevano: un Elvis felice.<br \/>\nTutte le canzoni, anche quelle generalmente \u201cdashed off\u201d ovvero spazzate via in fretta, sono eseguite con grinta, gioia e convinzione. Il concerto di Birningham \u00e8 quello che pi\u00f9 si distingue per alcune rarit\u00e0, tipo una versione improvvisata ma assai godibile di \u201cFor The Good Times\u201d, con un Elvis eccitatissimo chiedere alla band la nota giusta, nonch\u00e9 una rarissima per il 1976, \u201cThe First Time Ever I Saw Your Face\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nCome non citare poi due aneddoti che rispecchiano lo stato d\u2019animo gioioso di Elvis in quei giorni. Ambedue sono tratti dal concerto di Dallas: \u201cIf I die tonight, it will only take a year to get the smile off my face!!\u201d.(trad: se muoio stanotte ci vorr\u00e0 \u201csolo\u201d un anno per cancellare il sorriso dal mio viso!!\u201d) e poi, diretto ad alcuni\/e fans fin troppo esagitati\/e, \u201cHey folks, this is a concert not an orgy!\u201d (trad: \u201chey ragazzi, questo \u00e8 un concerto mica un orgia!\u201d).<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nAnni fa scrissi che questo fu l\u2019ultimo ruggito di Elvis. E ancor oggi ne sono convinto, pensando come purtroppo si tratt\u00f2 di un segnale ingannevole per chi gli stava accanto, e soprattutto, ahim\u00e8, per Elvis stesso, che pochi mesi dopo, davanti alle telecamere della CBS, si present\u00f2 visibilmente stanco ed appesantito, lasciando al suo pubblico ed ai suoi fan per\u00f2 l\u2019ultima testimonianza della sua infinita grandezza artistica.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;THE LAST BURNING CHRISTMAS ON STAGE (1976)&#8221; di Marco Lofino Il 1976 fu l\u2019anno in cui divenne evidente il peggiorare delle condizioni psico fisiche di Elvis. Eppure, malgrado ci\u00f2, la sua presenza sul palco non si fece attendere, in risposta a quella \u201ceverlasting demand\u201d che dal 1969 caratterizzava le sue esibizioni.\u00a0 All\u2019inizio di quell\u2019anno, buona parte della TCB band aveva intenzione di fare cose\u00a0nuove. Solo all\u2019ultimo James Burton rimase con Elvis per seguirlo \u201con the road\u201d Al contrario, Glen d.Hardin, il suo pianista di lungo corso, decise di non seguire pi\u00f9 Elvis in tourn\u00e8\u00e8 cos\u00ec come il batterista Ronnie Tutt, salvo poi quest\u2019ultimo tornare ricevendo un cospicuo aumento di compenso.\u00a0 Questo quadro poco idilliaco divenne triste in estate, quando Elvis , dopo alcune discrete esibizioni nei tour primaverili, si present\u00f2 al pubblico completamente fuori forma e poco ispirato, si pensi allo show di Hampton Roads del 1 agosto o a quello di Tuscaloosa del 30 a gosto.\u00a0 Una netta inversione di tendenza si ebbe per\u00f2 a partire dall\u2019autunno dello stesso anno, quando Elvis si present\u00f2 sul palco dimagrito di alcuni chili ma soprattutto pi\u00f9 forte e vigoroso nella voce.\u00a0 A Dicembre questa \u201ctrasformazione\u201d si complet\u00f2, mostrando al pubblico un Elvis rinvigorito dal punto di vista fisico, dal punto vista vocale, e soprattutto motivato, di ottimo umore, e soprattutto con tanta voglia di stare sul palco e divertirsi. Preceduta da un mini ingaggio a Las Vegas caratterizzato da esibizioni \u201caltalenanti\u201d dal punto di vista della qualit\u00e0, il mini tour post natalizio del 1976 \u00e8 considerato da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2574,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.elvisfriends.it\/gate\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2575"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.elvisfriends.it\/gate\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.elvisfriends.it\/gate\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.elvisfriends.it\/gate\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.elvisfriends.it\/gate\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2575"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.elvisfriends.it\/gate\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2575\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7534,"href":"https:\/\/www.elvisfriends.it\/gate\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2575\/revisions\/7534"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.elvisfriends.it\/gate\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.elvisfriends.it\/gate\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.elvisfriends.it\/gate\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.elvisfriends.it\/gate\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}